Caserta. Folla al funerale di Emanuele Reali, il carabiniere morto mentre inseguiva un ladro.

Emanuele, un uomo coraggioso, eroe per amore”. È stato definito così dall’ordinario militare Santo Marciano il giovane vice brigadiere Emanuele Reali, morto a Caserta travolto da un treno mentre inseguiva un ladro. Parole pronunciate nel corso dell’omelia dei funerali tenuti nel santuario dell’Immacolata, a Piana di Monte Verna, paese di origine della moglie di Reali. Tantissima gente ha voluto dare l’ultimo saluto al militare, sfilando prima dietro il feretro e poi stringendosi intorno ai familiari straziati dal dolore in una chiesa gremita e attonita. A seguire il feretro, la moglie di Emanuele, Matilde, la sorella Deborah e il papà e la mamma, Vittorio e Tina, arrivati da Cascia. Ci sono anche il ministro della Difesa Elisabetta Trenta e il governatore della Campania Vincenzo De Luca. “La nostra terra è abituata a cadere” ha detto uno dei cugini del carabiniere dall’altare alla fine della celebrazione della messa. “Ma è abitata anche a rialzarsi. Noi veniamo da Cascia, la terra di Santa Rita. Siate orgogliosi di aver conosciuto un uomo come Emanuele. Gli eroi sono i cittadini che fanno fino in fondo il loro dovere. Emanuele lo ha fatto fino a dare la vita”.

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