Bagheria. Anche i morti “vittime” del racket.

Racket al cimitero di Bagheria, in provincia di Palermo. I carabinieri, nell’ambito di un’indagine denominata “Caronte”, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 10 persone: 7 arresti domiciliari e 3 divieti di dimora. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Termini Imerese su richiesta della locale Procura. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a diverso titolo, di associazione a delinquere, corruzione per esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio, abuso d’ufficio, violazione di sepolcro, vilipendio di cadavere, occultamento di cadavere, distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, nonché violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale.

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