Castelfranco. Troppi piccioni nel cimitero. Il Comune “assume” un falco.

Un falco per impaurire e per scacciare i piccioni dal cimitero di Orentano. È il sistema adottato dal Comune di Castelfranco. Si chiama “Bird control” e prevede l’utilizzo del rapace come deterrente. Non è necessaria la presenza fissa del falco tra le tombe, ma in occasioni sporadiche, tali da scacciare i piccioni che in questo modo non riescono ad abituarsi al luogo e quindi non vi nidificano. “Si è trattato di intervenire per limitare i disagi dovuti alla presenza dei piccioni” commenta il sindaco Gabriele Toti. “Spesso le pulizie effettuate regolarmente sembrano quasi vanificate dai piccioni, con il guano presente in alcune parti del cimitero. In questo modo rispondiamo alle giuste segnalazioni pervenute da diverse persone che tengono al decoro di questo luogo così particolare e soggetto alla sensibilità di ciascuno che ha i propri cari estinti. Un intervento straordinario in attesa di predisporre dissuasori fissi e reti nelle zone in cui i piccioni nidificano”.

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