Monza. Sì ai conviventi nella stessa tomba e aboliti i cortei funebri.

Via libera del Consiglio Comunale al nuovo regolamento di polizia mortuaria. L’assemblea cittadina ha varato il nuovo documento che regola la gestione dei due cimiteri cittadini, quello urbano di via Ugo Foscolo e quello del quartiere San Fruttuoso. “Il precedente regolamento è del 1959” ha spiegato l’assessore si Servizi demografici, Piefranco Maffé. “Dopo così tanti anni era assolutamente necessario procedere con un aggiornamento rispetto alle mutate esigenze sociali”. I provvedimenti che caratterizzano i nuovi articoli sono sostanzialmente due. Il primo riguarda le unioni civili che grazie all’adeguamento votato dal Consiglio potranno essere tumulate insieme nella medesima tomba, mentre prima era permesso solo alle persone con legami di parentela. Il secondo invece è relativo ai cortei funebri, che di fatto vengono definitivamente soppressi per mancanza di agenti della polizia locale in grado di mantenere e di assicurare la necessaria sicurezza. Al centro del nuovo regolamento, al di là di questi adeguamenti, è stata messa la manutenzione generale dei cimiteri, dove le segnalazioni di situazioni di degrado sono purtroppo molto frequenti. Proprio per evitare situazioni di confusione e di disordine, è stato previsto anche l’espresso divieto per i parenti dei defunti di piantare fiori e arbusti negli spazi attorno alle tombe. Il motivo? Nel tempo diventano vere e proprie piante che possono anche provocare danni.

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