10 ottobre 1963. Addio a Edith Piaf, piccola donna dalla grande voce.

Muore a Parigi Edith Giovanna Gassion, per tutti Édith Piaf, il passerotto. Nata nel 1915, figlia di un saltimbanco e di una cantante di strada, con la sua voce diventa in pochi anni una celebrità. I francesi amano questa piccola donna, considerata “la pura incarnazione della melodia“. E in centomila la accompagnano il 14 ottobre del 1963 al cimitero parigino, dove riposa accanto a suo padre e alla figlia Marcelle, data alla luce da Edith a diciassette anni e morta a diciotto mesi. Successi, alcool, droghe, flirt con personaggi da copertina costellano la sua esistenza. “La vie en rose” diventa una canzone di culto e l’ospedale la sua seconda casa. Quando muore, non ancora quarantottenne, dimostra molti più anni. Restano le sue canzoni romantiche e malinconiche.

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