16 aprile 1828. Addio a Francisco Goya: nelle sue tele il calore della Spagna.

Muore a Bordeaux il pittore spagnolo Francisco Goya. Nato nel 1746 vicino Saragozza, a 23 anni si stabilisce a Roma dove dipinge “Annibale vincitore che rimira per la prima volta dalle Alpi l’Italia”. Tornato in patria, la sua fama si afferma progressivamente finché il pittore viene accolto, nel 1780, nella Reale Accademia di San Fernando di Madrid. Le sue opere più famose si concentrano nel periodo napoleonico: “Fucilazione del 3 maggio 1808”, “Maya desnuda”, “Maya vestida”, “Saturno che divora i suoi figli” e le 80 incisioni de “I Capricci”.

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