Prato. La salma di un’anziana ferma all’obitorio da quattro mesi.

Da quattro mesi la salma di un’anziana donna giace all’obitorio dell’ospedale di Prato e tutti sembrano essersi dimenticati di lei. Una storia tristissima quella che ha per involontaria protagonista Sestilia N., morta a ottobre per cause naturali e da quel giorno confinata in una cella frigorifera. Come tutti, meriterebbe una degna sepoltura, ma finora non è stato possibile. Fin qui le certezze. Il resto della storia è molto più vago. A un operatore che per ragioni di lavoro ha occasione di passare ogni tanto dall’obitorio risulta che il problema siano le spese per il funerale. L’anziana donna ha dei parenti, ma questi non avrebbero le risorse economiche per provvedere alle esequie.

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