12 febbraio 1966. La scomparsa di Elio Vittorini, la letteratura “responsabile”.

Muore a Milano, a 58 anni, lo scrittore Elio Vittorini. Tra le sue opere più significative “Il Garofano rosso”, “Uomini e no”, e “Conversazione in Sicilia”. Durante la Seconda Guerra Mondiale Vittorini aderisce al Partito Comunista clandestino e partecipa alla Resistenza. Dal 1945 al 1947 gli viene affidata la direzione della rivista politico-culturale “Il Politecnico” che abbandona a causa di un forte contrasto con Togliatti. La direzione di Vittorini lascia un segno indelebile: l’affermazione della necessità per la cultura e la letteratura di assumere tutte le responsabilità etiche e politiche per la trasformazione della realtà.

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