Gianni è morto. Se ne è andato in una stanza della Dignitas, la clinica Svizzera della dolce morte. Se ne è andato come voleva lui: con la moglie Emanuela e la figlia Marta accanto. Una da una parte e una dall’altra gli hanno stretto le mani fino all’ultimo istante. E l’hanno visto sorridere mentre la pozione letale passava dal sondino al suo corpo.
