12 agosto 1955. La scomparsa di Thomas Mann.

Muore a Zurigo lo scrittore e saggista Thomas Mann. Autore di capolavori quali La montagna incantata, La morte a Venezia, Giuseppe e i suoi fratelli, Mann ha descritto nei suoi romanzi la fine di un’epoca, la sua, come testimonia l’opera, scritta a soli 26 anni, I Buddenbrook. Pubblicata nel 1901, è una saga familiare che indaga sui pericoli che minacciano il sistema dei valori  borghesi tradizionali in cui egli crede fermamente. La società di Mann si fonda sul contrasto radicale tra due ideal-tipi: da un lato il commerciante laborioso, dall’altro l’artista, il contestatore, incapace di integrarsi nella società, spinto verso l’arte e la vita dello spirito da una forza irresistibile. L’arte e la vita sono compatibili? Questa è la domanda di fondo dei suoi romanzi.

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